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La Mucca Viola

Chantal Bombaci No Comments

Dario Patriarchi, Marketing & Project Manager

Romano di 30 anni, una formazione in comunicazione e marketing e un’esperienza da project manager,collabora con diverse aziende come consulente di marketing strategico e diretto, affinando il metodo “Marketing Planner”. Oggi ci consiglia come distinguersi tra i tantissimi competitors.



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Se Non sei VIOLA.. Non Vendi

Seth Godin, ha scritto numerosi libri su come incominciare un business usando il marketing, sottolineando la necessità di essere sempre oltre l’ordinario,“straordinario”. E ne ha scritto uno in particolare, davvero fondamentale per chi ha un business proprio: La mucca viola. Farsi notare (e fare fortuna) in un mondo tutto marrone.

Godin usa le mucche come esempio: immaginiamo per un momento un prato pieno di mucche, una mucca viola spicca subito, te la ricordi per forza, è l’immagine “straordinaria”. Almeno fino a quando ogni mucca non diventa viola…

Questa semplice immagine sottolinea una cosa molto importante, finché non ti distingui dalla massa, sei invisibile. E se tu sei invisibile, come fai a vendere? Il punto è che oggi hai proprio la necessità di creare un prodotto o una azienda appunto “straordinaria”.

Il libro di Godin (di cui consiglio assolutamente la lettura) si può riassumere in questa domanda:

Come puoi aspettarti risultati straordinari senza essere straordinario?

Facciamo un esempio…

Prendiamo il caso che il nostro business è un sito internet.

Ci sono molti siti, che sono ben disegnati, hanno un aspetto professionale, si scaricano velocemente, ma sono tutti uguali, sono noiosi. L’idea che un business sicuro e non rischioso sta dilagando ora anche su internet e ottiene il risultato di creare tanti siti uguali, tanti siti fotocopia…

Mettiamo il caso che tu fossi il buyer di un’azienda e stai compilando una lista di clienti potenziali attraverso una ricerca su internet… fai questa lista e alla fine noterai che sono tutti uguali.. nessuno esce dalla massa…

Un sito diverso invece dovrebbe spiccare, te lo ricorderesti. Accetterai anche il fatto che non sarà ben visto da qualcuno. Ma questo va bene, tu sarai impressionato e coloro che lo useranno e compreranno (davvero o metaforicamente in base al sito) diranno ad altre persone che ne avranno usufruito. E così via.

Come si fa a impressionare?

Continuiamo con l’esempio del sito web… per capire ad esempio come fare il design è abbastanza semplice. Fai una lista dei siti dei tuoi “top competitors

” e dì all’agenzia che ti fa il sito che non vuoi niente di simile!

Ricorda a questi ragazzi che sono dei creativi e fagli gustare il sapore di questa sfida, in questa maniera dovresti raggiungere il risultato di avere un sito che spicca, che è differente, che porta valore nel tuo business.

Al fine di far funzionare tutto questo, il sito ha bisogno di adattarsi con il posizionamento complessivo dell’organizzazione. Dovrà avere ovviamente l’aspetto più naturale possibile. Non vi è alcun problema nella creazione di un sito web di colore rosa, solo perché tutti gli altri usano il giallo. E questo è il vero trucco, in particolare nelle organizzazioni B2B, magari creare qualcosa di fantasioso e diverso, pur rimanendo fedele alle linee guida dei marchi più conservatori.

Oltre l’abito…

Ci sono molti elementi su cui puoi lavorare per differenziare il tuo sito dalla concorrenza, come ad esempio: i contenuti, la navigazione e il design complessivo.

Scusatemi se faccio un esempio ovvio…

Uno dei più famosi esempi di un sito che non ha mai seguito la moda è Google. Da sempre Google si è differenziato usando due elementi principali, il design complessivo e i contenuti. Bene, al momento è stato proprio il vuoto di contenuti che ha determinato il suo successo. Mentre tutti gli altri motori di ricerca impacchettavano più informazioni sulla pagina possibile, (come ad esempio Yahoo).. Google non ha messo nulla sulla sua home page, se non i risultati di ricerca e il design più pulito e meno ingombrante possibile.

L’altro vantaggio di Google è stato la sua abilità di rimandare risultati che erano anche vagamente rilevanti sulla query di domanda (forse cercavi…?) è un fatto poi molto interessante che comunque ancora oggi, nonostante abbia affermato il suo predominio, è ancora un colosso che detta mode e punta alla differenziazione e all’originalità dagli altri…

Come ho detto prima, Google è un esempio ovvio… ma quanto vorresti pagare per essere l’esempio ovvio nel tuo settore?

In conclusione

Siti web e business non possono permettersi di essere invisibili per non correre rischi ed essere al sicuro.

” Quello che una volta veniva considerato sicuro, ora non lo è più. Quello che ora è il rischio è diventato uno standard.” Edward Hasting Evas

Dario Patriarchi,

Marketing & Project Manager

Consulenza Marketing Realizzazione Siti Web